Il nostro programma

Vi presentiamo qui la versione completa del programma, apena depositato in comune assieme alla lista a sostegno di Stefano Tomaselli. Potete poi scaricare il volantino con una versione più leggibile del programma e la lista dei candidati, oppure la presentazione usata nella serata del 10 aprile.

 

Elezioni Comunali – 10 maggio 2015logo_PDtn

PROGRAMMA

POLITICO- AMMINISTRATIVO

2015-2020

Partito Democratico del Trentino

LISTA COLLEGATA AL CANDIDATO SINDACO

STEFANO TOMASELLI

PD, il partito tra le persone – PD, per lavorare insieme

Visto il periodo storico si rende necessario “fare di più con meno”, valorizzando il volontariato sociale e soprattutto spendendo meglio.

Relazioni virtuose con i Comuni vicini, con la Comunità di Valle e con la Provincia saranno indispensabili: progettare assieme, fare squadra, aggiornarsi per avere orizzonti più ampi rispetto ai confini comunali e saper cogliere le opportunità di finanziamenti sia a livello ministeriale, che europeo. Le nostre porte saranno aperte, per rispondere alle esigenze delle persone e per andare incontro alle istanze di tutti, con attenzione alle fasce più deboli.

Il PD perginese, come in provincia, è un importante protagonista del progetto politico del Centro Sinistra Autonomista che ha ritrovato slancio e rinnovate motivazioni con la candidatura a Sindaco di Stefano Tomaselli.

Il nostro programma in breve:

  • Servizi alla persona, famiglia e società

Prevenzione….Educazione….Azione….Formazione = più Salute
Crediamo in un modello di welfare dove il coinvolgimento della comunità nel processo di programmazione delle politiche sociali è un valore.

Alcune proposte concrete:

  1. sostenere la pratica dello sport da parte di bambini, ragazzi e giovani atleti come formazione completa (culturale e linguistica) perché possano diventare domani buoni cittadini;
  2. istituire, in cooperazione con la Comunità di Valle, un fondo per lo sport;
    istituzione di punti di ascolto in supporto ai cittadini e alle famiglie in difficoltà (c/o la APSP “S. Spirito”);
  3. agire sul territorio organizzando un punto di Primo Soccorso nel perginese (c/o la APSP “S. Spirito” o i poliambulatori dell’Azienda sanitaria);
  4. valorizzare le potenzialità del Centro giovani come punto di incontro ed espressione
    razionalizzazione delle spese e ottimizzazione dell’uso delle strutture destinate ai servizi all’infanzia di ASIF, in vista anche della realizzazione della terza scuola materna;
    sostegno al nuovo distretto famiglia Alta Valsugana Bernstol;
  5. supporto alle iniziative che rendono l’anziano attivo e partecipe attraverso le associazioni di volontariato, ma anche attraverso le attività che soddisfano le esigenze del singolo, come ad esempio gli orti collettivi.
  • Sviluppo economico e Lavoro: interpretare ed anticipare le nuove e mutate esigenze della società, puntando sulle vocazioni del territorio per creare posti di lavoro ed indotto.

Collaborazione tra le istituzioni pubbliche: Comune-Provincia-Comunità di valle-Agenzia del lavoro e le associazioni di categoria per riuscire ad ottenere i migliori risultati in termini occupazionali. L’obiettivo è promuovere ed attuare le politiche provinciali del centro-sinistra autonomista: garanzia giovani, fondo territoriale, progettone, lavori socialmente utili, reddito di attivazione e reddito di qualificazione. Si promuoverà la costituzione di un Tavolo permanente di confronto con gli attori citati per indirizzare e monitorare l’efficacia degli interventi proposti per lo sviluppo economico, oltre che recepire i fabbisogni emergenti.

 

Il nostro progetto per la Pergine del 2020 si articola nei seguenti punti:

  • Agricoltura: come strumento per la salvaguardia del paesaggio, che crea lavoro e
    reddito e che si lega anche all’offerta turistica. Vanno sostenute le attività agricole che tutelano le aree coltivate e recuperano le aree incolte. Un sostegno va dato alle colture biologiche ed al consumo dei prodotti bio locali, in modo da favorire la filiera corta, che trova una bella vetrina nel mercato contadino. Sostegno va dato anche ai consorzi irrigui per l’ottimizzazione degli impianti.

 

  • Turismo: lavorare per un’offerta eco-sostenibile attenta all’autenticità dei luoghi e dei prodotti tipici locali, rivolta ai giovani (ostello), ai cicloturisti e alla ricettività diffusa (B&B-Bed&Breakfast, agritur). Promuovere un programma di ricettività eco-sostenibile, dove il turismo recuperi un’innovativa e forte valorizzazione del lago, focalizzandosi sul turismo per le famiglie, per i giovani (ostello) e sportivo e collegandolo al centro storico e alla montagna (Lagorai e la Panarotta). Valorizzare l’area di S. Cristoforo e la zona del Castagnè, incentivando la sua vocazione turistica e portare a completamento la pista ciclabile Trento-Pergine. Far in modo che l’Amministrazione svolga un ruolo da “facilitatore” per rafforzare la collaborazione tra l’APT, la Proloco ed il COPI.

 

  • Commercio, Artigianato e Industria: si intende lavorare per “fare sistema” e per collegare tra loro i vari settori anche attorno a dei progetti comuni forti. Vanno sostenuti finanziariamente gli eventi promossi dall’APT, Proloco e COPI, che portano indotto su tutto il territorio e che coinvolgono il maggior numero di operatori perginesi. Va potenziato il mercato del sabato mattina, in modo da attrarre persone in centro storico. Via Maier va coinvolta nel “circuito commerciale” agevolando l’apertura delle botteghe storiche e riqualificando palazzo Crivelli, riprendendo il dialogo con la Provincia (accordo di programma quadro dei 5 Comuni dei laghi). Per artigianato e industria il Tavolo permanente si preannuncia come fondamentale strumento di ascolto dei fabbisogni, cui si aggiunge lo snellimento dei procedimenti burocratici, attraverso un maggior uso delle nuove tecnologie. Inoltre, sarà da utilizzare a pieno le aree produttive nel rispetto dell’ambiente e sostenere le attività ad alto valore tecnologico presenti al BIC (Business Innovation Center).

 

  • Territorio e Ambiente: interventi strategici quale bene comune. Il territorio e la sua tutela saranno per il PD obiettivi di massima attenzione. E’ fondamentale rivedere le politiche ambientali attraverso una riqualificazione del territorio relativamente al consumo di energia, alla gestione dei rifiuti, all’utilizzo dell’acqua, alla mobilità. La politica energetica deve essere centrale, con un progressivo incremento dell’uso delle energie rinnovabili e adozione di politiche di consumo sostenibile, in primis certificazione ambientale e/o energetica del Comune (UNI EN ISO 14001, EMAS, ISO 5001).

 

  • Edilizia/urbanistica (variante al PRG): nel territorio comunale esistono un numero significativo di unità abitative sfitte o ancora invendute. Incentiveremo il recupero dell’esistente, anche attraverso una minor burocrazia per chi decide di recuperare immobili esistenti; disincentivando il ricorso a nuove costruzioni, a beneficio dell’ambiente e dell’aspetto urbano della città.
    In tale ottica si collocherà la variante generale al PRG che si dovrà mettere in atto durante la consigliatura 2015-2020 dove i temi fondamentali saranno: realizzazione e completamento delle ciclabili di collegamento tra la città, le frazioni e tra i vari poli di aggregazioni; la valorizzazione dei centri storici, con una particolare attenzione alle aree per i servizi pubblici e le aree protette (laghi, biotopi, etc.).

 

  • Energia: abbiamo bisogno di un deciso e coraggioso investimento sulla riqualificazione energetica degli edifici pubblici e sull’ammodernamento dell’illuminazione pubblica (implementazione del PRIC – Piano Regolatore dell’Illuminazione Comunale), di un maggiore utilizzo delle energie rinnovabili (solare, fotovoltaico e biomassa). Si dovrà dare seguito alla pianificazione del PAES, il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, attingendo ai fondi europei mai utilizzati dal Comune di Pergine.

 

  • Aria: la qualità dell’aria deve vedere il Comune impegnato in prima linea, assieme ad AMNU. Un primo esempio concreto sarà promuovere/favorire l’uso corretto delle stufe domestiche. Inoltre si punterà alla riduzione del traffico, favorendo la mobilità alternativa.

 

  • Lago: la tutela della salute del lago è prioritaria sia da un punto di vista ambientale che turistico. Le fasce riparie, vegetate o meno, non possono più subire riduzioni, che si rivelerebbero dannose per la fauna e la flora. Nel rispetto delle emergenze biologiche va avviato ad una soluzione l’annoso problema della pedonabilità circumlacuale del lago di Caldonazzo, liberando finalmente il passaggio nelle zone oggi interdette.

 

  • Rapporto tra frazioni e centro: un giusto equilibrio
    Nel Comune di Pergine metà della popolazione vive nel centro e l’altra metà vive nelle numerose frazioni, ognuna delle quali ha una propria identità, con un suo centro storico e una propria vita sociale. Punto di riferimento di ogni frazione è il rappresentante frazionale che si fa interprete delle istanze/fabbisogni della comunità frazionale verso l’amministrazione. Importante sarà avere un giusto equilibrio dell’azione amministrativa tra le frazioni ed il centro. Alcune proposte concrete sono: attivare le Consulte di zona previste dallo statuto; mantenere le riunioni, almeno annuali, tra amministrazione e fiduciari; porre attenzione al decoro delle frazioni, alla valorizzazione dei centri storici e al loro arredo urbano; prevedere parcheggi adeguati all’aumento della popolazione, anche con il sostegno alla realizzazione di parcheggi pertinenziali (Ischia, Viarago, Roncogno); creare spazi verdi e gioco; garantire parità di accesso agli studenti delle frazioni ai servizi ed extrascolastiche; rispondere alle richieste provenienti dalle frazioni inerenti piccoli e medi interventi.

 

  • Amministrazione comunale vicina al cittadino e razionalizzazione della spesa: fare in modo che il Comune fornisca dei servizi ai cittadini ed alle imprese sempre più efficienti, in tempi rapidi ed con un ottimizzazione dei costi, favorendo l’accesso facile alle informazioni. Meno burocrazia e più disponibilità per accogliere le richieste dei cittadini ed imprese attraverso: la valorizzazione delle competenze presenti nell’organizzazione interna; l’e-government (=l’uso delle nuove tecnologie): per rendere più veloci i procedimenti amministrativi e per offrire nuovi servizi erogati via web attraverso il sito istituzionale del Comune; gli sportelli URP (Ufficio Relazione col Pubblico) e lo SUAP (Sportello Unico della Attività Produttive) con orari ancora più vicini alle esigenze dei cittadini/imprese; il controllo della spesa pubblica, che mira ad individuare quei costi che possono essere evitati. Anche nelle società partecipate, in particolare per Stet e Amnu, sarà richiesto un contenimento dei costi (anche proseguendo nella condivisione di procedure e personale tra le due partecipate) con l’obiettivo di ridurre le tariffe a carico dei cittadini.

 

  • Edilizia scolastica: la città di Pergine, terzo centro del Trentino, ha avuto negli ultimi quindici anni un grosso incremento demografico che richiede un adeguamento di strutture e servizi pubblici, in particolare quelli scolastici.
    Interventi urgenti in particolare: riqualificazione edilizia della scuola primaria “G.Rodari”; rinnovamento della scuola secondaria di primo grado “Ciro Andreatta”; ridefinizione e razionalizzazione dei bacini d’utenza dei due Istituti Comprensivi “Pergine 1” e “Pergine 2”; adeguamento antisismico per le scuole elementari non ancora a norma; realizzazione della mensa presso la scuola elementare di Canezza; ampliamento spazi esterni per il gioco presso la scuola elementare di Canezza; continua manutenzione degli spazi esterni alle scuole, con particolare attenzione alle pertinenze utilizzate dagli alunni per la ricreazione ed il gioco.

 

  • Scuola e Cultura: per un rilancio di relazioni e per la crescita di intelligenze
    L’Amministrazione Comunale ha il dovere di lavorare assieme agli Istituti scolastici del territorio, per costruire un contesto d’insieme che renda la fruizione della scuola sicura, interessante ed educativamente positiva. Marciapiedi, ciclabili, vigilanza, attraversamenti, semafori e segnaletica dedicata, per creare un contesto nel quale famiglie, bambini e docenti si sentano sicuri. Massima attenzione e sostegno ai percorsi educativi della scuola. Oltre la scuola, ciò che dà forma alla nostra città è la cultura; la Pergine che desideriamo è una città radicata nella tradizione, dotata di una propria identità, ma allo stesso tempo curiosa, innovativa e persino un po’ cosmopolita. Il risveglio culturale avviatosi grazie all’apertura del teatro, ha dimostrato che la terza città del Trentino ha voglia di prendersi il posto che le spetta non solo nei numeri, ma anche nelle idee. In questa direzione va anche l’imminente inizio dei lavori per la costruzione della nuova biblioteca, che contribuirà a creare in piazza Garibaldi le condizioni per un polo culturale di primissimo ordine. Il nostro progetto culturale per la Pergine del 2020 si articola nei seguenti punti: adozione di un nuovo sistema per l’assegnazione e la valutazione dei contributi agli enti formativi e alle associazioni culturali, che favorisca i progetti con il maggiore ritorno sul territorio; messa in rete e coordinamento delle molteplici attività culturali perginesi con la finalità di creare le condizioni per accedere ai contributi della Provincia, del Ministero dei beni culturali e dei fondi europei per la cultura; nuovo bando di gestione del Teatro comunale, che valorizzi e sviluppi il lavoro svolto finora, con attenzione a tre irrinunciabili aspetti dello spettacolo: formazione e intrattenimento, ma anche produzione; elaborazione di un adeguato progetto culturale del nuovo polo di piazza Garibaldi.

 

  • Perginesi ed Europei: verso una maggior comprensione dell’Europa, delle sue Istituzioni e dei suoi programmi, per sentirla più vicina e per conoscere le opportunità che offre. Si istituirà uno sportello dedicato all’Europa (“Sportello Europa”), ai programmi e ai finanziamenti europei, dove i cittadini e le imprese, potranno trovare informazioni utili e trovare supporto nella fase di stesura del progetto. Lo sportello collaborerà con il Servizio competente della Provincia Autonoma di Trento e con le associazioni di categoria, in termini di risorse umane e di cooperazione finanziaria.

 

  • Partecipazione ed integrazione: la qualità dell’azione dell’amministrazione si ottiene grazie alla competenza, alla partecipazione, al coinvolgimento, all’uguaglianza delle persone nel diritto all’accesso ai servizi, alle pari opportunità, al riconoscimento ed all’integrazione dello straniero nella comunità perginese. Il Partito Democratico si propone non solo di tener conto costantemente, nell’azione amministrativa, degli istituti di partecipazione previsti dallo Statuto comunale, ma anche di dare spessore all’azione delle Consulte e di motivare coloro che ne fanno parte. Alcune proposte concrete: attivare le quattro Consulte di zona (“Valle”, “Lago”, ”Marzola”, ”Oltrefersina”), che sono importanti per affrontare dei problemi/esigenze che vanno oltre la singola frazione; le Consulte permanenti, quella dei giovani, degli anziani e degli stranieri devono diventare costanti interlocutori dell’azione amministrativa; per dare maggiore motivazione ai membri delle Consulte si potrebbero organizzare incontri di formazione per conoscere meglio i meccanismi di funzionamento della macchina comunale; assegnare degli spazi e piccoli budget per l’organizzazione di iniziative; richiedere dei pareri su argomenti specifici, dando visibilità alle attività svolte dalle medesime tramite il sito del Comune; adottare il bilancio sociale del Comune e una progettazione partecipata per argomenti di rilevanza.

 

  • Viabilità, Trasporto pubblico e Mobilità alternativa: in una città in crescita vi sono questioni importanti che riguardano la mobilità delle persone. Il Piano Urbano della Mobilità, approvato dal Consiglio Comunale, offre linee precise su cui operare nei prossimi anni. Sarà necessario: completare il collegamento della rete di percorsi ciclopedonali, valorizzando iniziative come “pedibus” e “bicibus”; particolare attenzione ai percorsi casa-scuola e all’accessibilità a piedi o in bici dei centri di aggregazione giovanile; potenziare i servizi di affitto bici, sia normali che elettriche, sia in città che nelle frazioni, mettendo anche in campo iniziative di sensibilizzazione ed informazione per un uso corretto; sostenere la mobilità alternativa attraverso la razionalizzazione, la promozione e il potenziamento del trasporto urbano e l’integrazione con la linea ferroviaria della Valsugana; rallentare la velocità delle auto che attraversano i centri abitati attraverso dissuasori di velocità; risolvere i problemi di viabilità e di accesso delle frazioni di Nogarè, Madrano e San Cristoforo; ad Ischia è necessario programmare e finanziare il marciapiede lungo la strada che dal paese porta alla Statale 47 ; ridistribuire i parcheggi per razionalizzare il traffico attorno al centro storico; realizzare parcheggi scambiatori, con navetta gratuita, togliendo le auto dalla zona antistante la Chiesa Granda e l’ex Filanda, e ridando così dignità all’area antistante il nuovo Teatro e la futura Biblioteca; abbandonare in via definitiva la “destra Fersina”, mettendo al sicuro uno dei pezzi di territorio locale più pregiati, frequentato ogni giorno da centinaia di persone e famiglie.

 

  • Completamento delle opere pubbliche in corso e nuove realizzazioni. Verranno completate: la nuova biblioteca; l’asilo nido e la scuola materna di via Amstetten;
    i parchi pubblici di Canale e Nogarè; il parcheggio interrato di via S. Pietro, di fronte al “M. Curie”, facendo un’apposita convenzione con la PAT. Ci si dovrà impegnare a reperire soldi per: la realizzazione della nuova scuola media che sostituisca la struttura Andreatta ormai fatiscente; progettare la ciclabile su Viale Venezia e finire di raccordare le ciclabili del centro città; un ostello comunale della gioventù per dare risposta alla richiesta di ricettività giovanile; la realizzazione di un’area sosta camper; la ristrutturazione di palazzo Crivelli riprendendo il dialogo con la Provincia per l’attuazione di quanto previsto nell’accordo di programma quadro dei 5 Comuni dei laghi; l’allargamento di via Montesei – via del Mani al fine di poter realizzare un marciapiede con ciclabile e l’illuminazione pubblica; la riqualificazione dell’intera area dell’Ex-Villa Rosa prevedendo l’assegnazione da parte della PAT ad enti per scopi socio-assistenziali, di welfare sociale; ex-Artigianelli: contestualmente alla demolizione da parte della PAT, si dovrà porre l’attenzione alla destinazione futura – attraverso il metodo della progettazione partecipata che coinvolgerà anche la popolazione – per rendere l’area disponibile sia alle esigenze della frazione che quelle della comunità perginese e non solo, tenendo in considerazione la sua vocazione territoriale (agricoltura, etc.) e scolastica; valorizzare degli angoli particolarmente significativi del territorio comunale (alcuni esempi): Montesei (zona archeologica: realizzare una struttura didattica come al passo Redebus); Marzola; S.Vito; lago Pudro; la croce sopra Pergine come punto panoramico; parco fluviale del Fersina; riqualificare la zona sportiva del Centro Costa: la realizzazione di un ponte ciclopedonale sul Fersina per collegare la zona sportiva; spostare i campi da tennis alla Costa e conseguentemente ampliare il parco ai Canopi; ottimizzare l’utilizzo del campo da calcio; il rilancio e la ristrutturazione dell’attuale piscina; Madrano: realizzazione marciapiede d’attraversamento della frazione; individuazione e realizzazione di una nuova area parcheggio; facilitare l’accesso al campo sportivo; Canzolino: rendere la strada privata di via Oltrefersina comunale dotandola di illuminazione pubblica; Costasavina: risanamento intonaci e pitture esterne casa sociale; Canale-Susà: allargamento strada da via Stonfe a Pomarol; realizzazione parco; realizzazione collegamento pedonale in sicurezza tra il centro e la stazione ferroviaria; Nogarè: realizzazione nuova strada zona bassa; realizzazione parco; Canezza: costruzione mensa scolastica; ampliamento dello spazio verde esterno alla scuola elementare per il gioco dei bambini; Ischia: realizzazione marciapiede per scendere dalla frazione alla Statale 47 ed al lago.
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